La Legionellosi: Malattia Ambientale e Professionale - Solitamente si pensa alla legionellosi (malattia del legionario) come ad un problema di sanità pubblica anzichè una questione di malattia professionale, anche se colpisce spesso i lavoratori in luoghi ad alto rischio di insorgenza: insediamenti ove sono presenti macchine produttrici di nebbia, gabinetti odontoiatrici, installazioni offshore di estrazione di petrolio e di gas, impianti di autolavaggio, strutture sanitarie, terme, alberghi, piscine, saldatori, minatori, fabbriche della carta, della pasta, farmaceutica, trasporto marittimo e ferroviario, ecc
Alla Legionella piace l'acqua e quindi la sua presenza può concentrarsi in tutti gli impianti idraulici o ristagni di acqua che possono essere presenti in moltissime attività lavorative.
La Legionellosi è una malattia infettiva che colpisce principalmente i polmoni ed è causata da un batterio: la Legionella Pneumophila. Può avere anche esito fatale, soprattutto in malati cronici, immunodepressi, anziani.
Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità relativi al 2009, complessivamente sono giunte 1200 segnalazioni di casi di legionellosi di cui 1146 sono stati confermati.
Fonte:
Medicina del Lavoro
Prevenzione legionella: a Sassuolo una nuova ordinanza obbliga sorveglianza e controllo nelle strutture pubbliche - Una nuova ordinanza emanata dal Comune di Sassuolo obbliga le strutture turistiche, ricettive, termali, sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, compresi centri benessere, piscine ed altre strutture ad uso collettivo, ad effettuare azioni specifiche di controllo e sorveglianza sul rischio della legionellosi sulla base di quanto disposto dal Dipartimento di sanità pubblica dell’Azienda Usl di Modena.
Le infezioni da legionella sono considerate un problema in sanità pubblica, tanto che sono sottoposte a sorveglianza speciale da parte dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), e oggetto delle linee guida regionali per la sorveglianza ed il controllo della legionellosi.
Fonte:
Modena 2000
Legionella, arriva l'ordinanza - Il Comune invita tutte le strutture a effettuare i controlli sugli impianti - COMACCHIO. La "Legionella" è un batterio gram-negativo aerobio di cui sono state identificate più di 50 specie, suddivise in 71 sierogruppi. Sul finire degli anni settanta, quando fu riconosciuta e distinta per la prima volta, la legionellosi ha assunto un ruolo via via crescente, andandosi a collocare tra le malattie infettive emergenti presenti nel nostro Paese a livello endemico, con tendenza all'incremento del numero dei casi anche in relazione al miglioramento degli strumenti diagnostici disponibili.
Fonte:
La Nuova Ferrara
Legionellosi dal dentista, maggiore attenzione alle poltrone del dentista - Ci si può ammalare di legionellosi anche dal dentista, a seguito di un trattamento dentale di routine. Infatti, il batterio che causa la malattia può annidarsi nell’acqua del circuito idrico della poltrona odontoiatrica e diffondersi attraverso l’aerosol rilasciato dai rubinetti e dagli strumenti – il trapano e altre punte – dotati di turbine che utilizzano acqua. E’ quanto è accaduto il 9 febbraio 2011 ad una donna di 82 anni, successivamente deceduta presso l’Ospedale G. B. Morgagni Pierantoni di Forlì (Italia). Oggi la rivista britannica The Lancet riporta lo studio del caso, condotto dall’equipe della Dott.ssa Maria Luisa Ricci, del Dipartimento malattie Infettive, Parassitarie e Immunomediate dell’ISS.
Fonte:
Italiaglobale.it
Debilitato da problemi renali e respiratori è stato colpito dal batterio attraverso il vapore acqueo della doccia. E’ in - E’ grave in rianimazione all’Ospedale San Lazzaro di Alba e non si sa se si salverà il detenuto del Carcere “Giuseppe Montalto” colpito da legionella. Ricoverato da circa un mese, è italiano, ha circa 45 anni. Stava scontando la pena definitiva dopo il trasferimento nella casa circondariale albese dal maggio scorso.
Debilitato da problemi renali e respiratori, il batterio gram-negativo aerobio presente nel vapore acqueo della doccia l’ha colpito. Dopo un’incubazione variabile da uno a tre giorni, il recluso, solo in cella, “è svenuto, ha battuto la testa riportando un ematoma facciale. Per fortuna i colleghi hanno notato che non stava bene. Sono entrati e l’hanno preso. E’ stato ricoverato immediatamente per sospetta polmonite poi gli accertamenti hanno rilevato la legionella”, ci dice telefonicamente il comandante della Polizia Penitenziaria del carcere Alessandro Catacchio.
Fonte:
targatocn.it
Rischio legionellosi e studi dentistici, ricerca ISS - ROMA – Pubblicata sul sito dell’ISS Istituto superiore di sanità e della rivista scientifica britannica “The lancet”una ricerca condotta dall’equipe della dottoressa Maria Luisa Ricci del Dipartimento malattie infettive, parassitarie e immunomediate dell'ISS stesso riguardante il rischio legionellosi nei luoghi di lavoro. Uno studio partito dal caso di una donna deceduta a causa per malattia infettiva contratta in uno studio dentistico.
Fonte:
QuotidianoSicurezza.it
SALUTE: 13 INFETTATI DA LEGIONELLOSI IN VENETO. NE DISCUTE PARLAMENTO UE - ''Cosa fa la Regione Veneto per tutelare la salute dei turisti del Garda e i suoi operatori di settore?'', se lo chiede Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV, commentando la notizia che alcuni turisti europei in visita a Lazise, in provincia di Verona, nel luglio-agosto 2011 avrebbero contratto la ''legionellosi''. A lanciare l'allarme e' il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), agenzie dell'Ue, che parla di 13 casi di contagi tra turisti che hanno alloggiato in cinque differenti strutture ricettive di Lazise. Della questione si e' parlato in commissione Ambiente al Parlamento europeo alla presenza del Direttore ECDC Marc Sprenger.
Fonte:
Asca S.p.A.
Prende la legionella dopo la vacanza in montagna, indagato il titolare dell'hotel - Si è ammalata di legionellosi dopo un soggiorno di una settimana in un residence di Bardonecchia, sulle Alpi del Torinese. Una signora di Sansepolcro ha contratto la malattia causata dal batterio legionella assieme ad un altro turista, che ha soggiornato sempre presso lo stesso hotel, un 70enne di Imperia. Entrambi erano stati in vacanza in Piemonte ad agosto. Sono scattati così i controlli dall'Arpa Piemonte nella struttura finita nel mirino e gli esami hanno evidenziato alte concentrazioni del batterio negli impianti dell'acqua calda. Dalle analisi svolte sono risultate concentrazioni del batterio della legionella tra le 5500 e le 17000 "unita' facenti colonia" nelle docce e nella piscina dell'area fitness e tra le 2600 e le 4500 "unita' facenti colonia", con punte di 200mila, negli impianti dell'acqua calda del residence. Un allarme che ha determinato un'ordinanza da parte del sindaco di Bardonecchia che lo scorso 16 settembre ha fatto chiudere per motivi di sicurezza il residence Villaggio Campo Smith e l'area fitness dell'hotel Rivè ordinandone la bonifica.
Il sostituto procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, ha aperto un'inchiesta e ha iscritto nel registro degli indagati il titolare della struttura: l'ipotesi di reato è di lesioni colpose.
Fonte:
Arezzo Notizie